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LIBERI DAL BULLISMO

BULLISMO E CYBERBULLISMO 

DEFINIZIONI E RESPONSABILITA’

BULLISMO: comprende azioni circoscritte nel tempo e nello spazio, violente e intimidatorie, esercitate da un bullo, o un gruppo di bulli, su una vittima. Le azioni possono riguardare molestie verbali, aggressioni fisiche, persecuzioni, anche attuate in ambiente scolastico. La scuola interviene per quelle azioni che avvengono nell’orario scolastico: competente è l’insegnante e il DS; fuori dal cancello, da un punto di vista giuridico, non è più responsabilità della scuola.

CYBERBULLISMO: è un insieme di azioni persistenti, aggressive e intenzionali, di una singola persona o di un gruppo, realizzate mediante strumenti elettronici  che consentono l’invio di sms, mms, foto, video, email, chatt rooms, istant messaging, siti web, telefonate, in grado di raggiungere la vittima in ogni luogo e momento della sua vita, causandole un danno da cui non può difendersi (cfr. MIUR). Siccome il cyberbullismo può essere pervasivo e, anche se avvenuto all’esterno della scuola (ad es. durante un periodo di vacanze), può avere ripercussioni anche al suo interno (la vittima non vuole frequentare più le lezioni o si rivolge all’insegnante per un aiuto), in tal caso la scuola dovrà valutare la situazione ed intervenire nel modo più efficace. 

SE L’ALUNNO HA 14 ANNI ED E’ CAPACE DI INTENDERE E VOLERE, RISPONDERA’ DELLE PROPRIE AZIONI, EVENTUALMENTE ANCHE DAVANTI AL TRIBUNALE PER I MINORI.

SE NON HA COMPIUTO I 14 ANNI, L’ALUNNO NON RISPONDERA’ PENALMENTE PER L’EVENTO, MA I GENITORI SARANNO TENUTI AL RISARCIMENTO DEL DANNO (“culpa in educando”)

LEGISLAZIONE

Il bullismo e il cyberbullismo devono essere conosciuti e combattuti da tutti in tutte le forme, così come previsto:

-dagli artt. 3- 33- 34 della Costituzione Italiana; 

-dalla legge n.71 del 29 maggio 2017 (Disposizione a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyber bullismo): consente di richiedere al Gestore del sito o del social l’oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi materiale riguardante il minore e prevede la possibilità di ricorrere all’ammonimento da parte del questore per chi ha compiuto i 14 anni, al di sotto sono responsabili i genitori

-dalle linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyber bullismo (MIUR ottobre 2017).

Piattaforma regionale del bullismo/cyberbullismo

La piattaforma è stata progettata dall’Ufficio Scolastico per la Lombardia che, nell’ambito della prima Convenzione sottoscritta con Regione Lombardia prot. MIUR n. 15015 del 05.07.2017 - a seguito della approvazione della legge regionale 7 febbraio 2017, n. 1 “Disciplina degli interventi regionali in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e del cyber bullismo”-, che prevedeva uno specifico finanziamento per una molteplicità di azioni, dalla formazione degli studenti a quella dei docenti, ha ritenuto strategico poter fornire alle scuole della Lombardia uno spazio nel quale raccogliere i materiali più significativi utilizzati, sperimentati e prodotti dalle istituzioni scolastiche e nel quale rendere visibili le iniziative promosse dalla comunità scolastica e dalle realtà che si occupano, a vario titolo, di bullismo e cyberbullismo in Lombardia.

Collegamento alla piattaforma

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